Il biotopo
(tempo di percorrenza 45 minuti)
Dalla piazza Montebello si imbocca la provinciale per Borgo Valsugana che si lascia dopo qualche centinaio di metri per imboccare sulla sinistra la strada secondaria in direzione est. Da questa si scende in località VAZZENA fino a raggiungere i tipici cartelli che delimitano il biotopo. Il Biotopo occupa la porzione più orientale del conoide fluviale del Rio Chiavona, nella zona in cui il torrente confluisce nella Brenta Vecchia. Il continuo ed abbondante apporto di acque garantito dal Rio Chiavona e da altri ruscelli minori mantiene il terreno in uno stato di perenne ristagno d'acqua. Quest'area conserva le caratteristiche degli antichi paesaggi boschivi di fondovalle, sia in termini di struttura della vegetazione, sia per quanto riguarda le specie della flora presenti. La Palude di Roncegno Terme appare oggi come una sorta di "isola" di naturalità circondata da un territorio interamente coltivato. Nella Palude di Roncegno Terme trovano rifugio e possibilità di riproduzione molti animali. L'intrico della vegetazione costituisce un riparo sicuro per molti mammiferi anche di grandi dimensioni, come il capriolo, il tasso e la volpe. La componente più varia della fauna è però costituita dagli uccelli: numerose specie silvicole frequentano le chiome ed il sottobosco, ma le entità più preziose sono quelle più strettamente legate all'acqua, come il germano reale e il porciglione. Recentemente, la capacità ricettiva del Biotopo nei confronti della fauna acquatica è andata incontro a un notevole incremento in seguito alla creazione di un sistema di stagni, realizzati al posto di una ex-discarica e in una zona precedentemente "asciutta" e priva di interesse. Gli stagni attirano gli uccelli acquatici, tra cui gli aironi.
Sentiero Montebello e chiesetta di S. Nicolò
(tempo di percorrenza 45 minuti)
dislivello 250 metri Breve itinerario che permette di godere una prima vista a mezza costa delle bellezze dei luoghi, visitando un sito storico, quale la chiesetta di S. Nicolò, situata in prossimità dell'antica via Claudia Augusta Altinate, che si percorre parzialmente. Da piazza Montebello si imbocca la strada per la frazione ROZZATI, dove, all'altezza della strada per la chiesa di S. Brigida, si gira a destra. Passate le case (tabella) si percorre quindi per circa 200 metri una stradina sterrata che porta all'imbocco di una vecchia mulattiera. Si prosegue dapprima in piano tra boschi e vigneti, ammirando la sottostante Valsugana per poi prendere a salire, mantenendosi sulla sinistra, tra i boschi fino ad arrivare in prossimità di secolari castagneti. Mantenendo la strada sulla destra si attraversa maso ALBIO, si prosegue a destra per maso RONERI ed infine si arriva alla chiesetta di S. Nicolò, passando dietro al maso ECCLI.
Scalvin Gionzeri
(tempo di percorrenza 45 minuti) dislivello 100m
Breve itinerario che permette di godere una bella vista panoramica del centro di Roncegno Terme con i suoi parchi e lo stabilimento termale. Dalla chiesa parrocchiale si sale alla frazione CADENZI, oltrepassata la quale si gira a destra per il maso SCALVINI (tabella), da dove si prosegue dapprima in leggera salita e successivamente in falsopiano fino a raggiungere il maso GIONZERI. Dal maso GIONZERI si ritorna a Roncegno attraverso la strada di collegamento con la provinciale che sale a RONCHI.